Tanto latte e pissing

Frequentavo la mia nuova ragazza da qualche settimana e, oltre ad avere un fisico mozzafiato, aveva delle doti davvero speciali!

Due stalloni in mutande
Dopo aver trascorso il sabato sera a bere e ballare, decidemmo di concludere la serata in bellezza a casa mia per farci una delle nostre scopate memorabili.

Varcammo la soglia della mia stanza molto tardi e avvertii un forte odore di fumo provenire dalla camera di mio fratello. Mentre la mia ragazza, decisamente brilla, approfittava della toilette per quelle routine che tanto piacciono alle donne, io volevo capire cosa stesse combinando il mio fratellone.

Aprii la porta senza nemmeno bussare e lo trovai in compagnia di un amico, entrambi in mutande, mentre giocavano a qualche stupido videogame e fumavano chissà quale schifezza.

La mia compagna, sentendo provenire la mia voce da quella stanza, mi raggiunse in reggiseno e perizoma. Credendo di essere nella mia camera si gettò sul letto sfatto di mio fratello, senza essersi accorta di nulla.

Fu solo quando l’amico di mio fratello, un pezzo di uomo alto quasi due metri, mi fece i complimenti per averla scelta davvero porca, si accorse che non eravamo soli.

Una fidanzata porca
Mio fratello, dopo aver chiuso la porta a chiave per evitare di disturbare i miei che dormivano, offrì qualcosa da fumare alla mia fidanzata, che invece non distoglieva lo sguardo dai boxer gonfi.

Pensai che la situazione stesse un po’ degenerando e, quindi, presi la mia ragazza dal polso per portarla via di lì e lasciare che mio fratello e il suo amico tornassero alle loro attività da nerd.

Ma lei mi rispose che voleva fare almeno qualche tiro. Fu allora che mio fratello le propose di tirare qualcosa di più grande e di più buono, mettendole una mano tra le cosce.

Fin lì riuscii a trattenere la mia collera ma quando si tirò giù le mutande, fui colto da una rabbia esplosiva. Prima che potessi avventarmi su mio fratello, il suo amico mi piombò alle spalle, bloccandomi le braccia dietro la schiena.

La mia fidanzata stava già accarezzando il cazzo gigantesco di mio fratello e lei sottolineò che, evidentemente, la natura era stata assai più benevola con lui che con me.

Creampie, cumeating e pissing
Lo stallone del mio fratellone le chiese se volesse succhiarglielo e lei certo non se lo fece ripetere due volte. Vedevo le sue labbra che si allargavano per ingurgitare un uccello spropositato e, senza nemmeno respirare, lo prendeva sempre più giù.

Mi chiedevo quanto potesse essere profonda la sua gola, visto che pareva esplodere sotto i colpi invadenti della cappella.

Io, che nel frattempo provavo a divincolarmi, potevo sentire il cazzo duro dell’amico che mi tappava la bocca e mi obbligava a guardare quanto fosse brava la mia ragazza a succhiare l’uccello degli altri.

A un certo punto, mio fratello, in estasi per il pompino avido che la mia ragazza gli stava facendo, disse al suo amico di avvicinarci. Mi abbassò i pantaloni e, dopo avermi fatto una mezza sega, prese dalla nuca la mia fidanzata per farmi sbocchinare.

Come se non bastasse, anche l’amico si calò gli slip. Quella bocca calda che mi smanettava il cazzo era riuscita a placare il mio nervosismo, che non si riaccese nemmeno quando l’altro ragazzo infilò il suo uccello nella bocca della mia lei.

Godevo come un maiale nel sentire la sua lingua che sfregava contro le nostre verghe e non mi ero accorto che mio fratello le stava piantando la nerchia nel buco del culo.

Il ragazzone accanto a me prese a dire che, se lei avesse continuato così, le avrebbe sborrato in gola. In effetti, tra la sua bocca avvolgente, il massaggio alle palle e i gemiti soffocati mentre mio fratello se la montava come una vacca, mi stavano facendo venire.

E mentre noi godevamo come porci, il ritmo delle inculate di mio fratello rallentò, per dare spazio a colpi più secchi. Le stava riempiendo il buco del culo di sborra. Lei si tirò fuori i cazzi dalla gola per dare un ceffone a mio fratello, ma l’amico l’afferrò dalla testa, le assestò l’uccello in bocca e iniziò a schizzarle tutto dentro.

Lei, che a fatica riusciva a sbocconare, stava ancora offrendo il culo a mio fratello, che ne approfittò per ripiantarglielo dentro. Non capivo cosa stesse facendo, ma notavo solo che sul letto si stava creando una strana pozza mentre dalla bocca della mia ragazza colava sborra.

Il mio cazzo era in fiamme e riuscii solo a capire che mio fratello le stava pisciando nel culo. Lei, poi, si rivolse a noi, chiedendole di fare altrettanto nella sua bocca. L’amico non aspettava altro e il suo uccello iniziò a spruzzare una potente cascata dorata.

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